La spiaggia di Santa Maria di Uta e altri luoghi ameni dell’Isola di Sardegna


Può sembrare fuori luogo inserire questo post come primo post sul Festarch 2008 che si è appena concluso alla Manifattura Tabacchi di Cagliari. Non parla dell’intervento di nessun grande architetto, nè di nessuna grande personalità politica che parli del futuro turistico (e non) della Sardegna. Ma è una riflessione tagliente del grande scrittore creativo utese romano Flavio Soriga, che non da nessuna risposta o soluzione, ma apre domande e spunti di riflessione sul turismo e l’architettura. E per di più è un intervento divertentissimo.

Tra i tanti spunti mi colpisce (e sottoscrivo) la riflessione sulla crescita delle nostre aree metropolitane e i criteri che guidano questa febbre del mattone, sulle speculazioni lungo la costa che attanagliano spazi naturali incredibili, e sul senso del turismo, delle immagini da cartolina e delle vacanze oggi.

Guarda l’intervento di Flavio Soriga al Festarch 2008

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